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Arca

Zorilla

Ictonyx striatus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Zorilla (Ictonyx striatus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Ictonyx è «artiglio di donnola», dal greco iktís e ónyx; striatus descrive le quattro bande bianche longitudinali sul dorso nero. Il nome comune viene dallo spagnolo zorrilla, «piccola volpe», diminutivo di zorra — che i coloni applicarono a un animale che con le volpi non c’entra nulla, essendo un mustelide. È il caso opposto del bassarisco: là un greco per «volpe» su un procionide, qui uno spagnolo su una puzzola.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Savana, steppa, semideserto, terreni coltivati
Areale
Africa subsahariana, dal Senegal all’Etiopia e giù fino al Sudafrica
Dimensioni
28–38 cm di corpo, 0,4–1,4 kg
Dieta
Carnivoro — roditori, insetti, serpenti, uova
Longevità
5 anni in natura, fino a 13 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Le ghiandole anali producono una secrezione considerata fra le più fetide del regno animale.

  • 02

    Minacciata, alza la coda a spazzola e mostra il disegno bianco e nero prima di spruzzare.

  • 03

    Somiglia in modo impressionante alla moffetta americana, senza esserne parente.

Particolarità

È il gemello africano della moffetta, e i due non sono parenti stretti: la somiglianza — il nero e bianco vistoso, la coda a pennacchio, la ghiandola fetida, perfino la postura di avvertimento a coda alzata — è nata due volte in due continenti, perché la stessa soluzione funziona contro gli stessi problemi. È uno dei casi di convergenza evolutiva più citati fra i mammiferi, e l’unico in cui la convergenza riguarda non l’aspetto o la dieta, ma un messaggio: entrambe hanno inventato lo stesso cartello di pericolo.

Prossima specie

Addax

Addax nasomaculatus