Zecca dei boschi
Ixodes ricinus

— Da dove viene il nome
Sono due nomi di piante per un animale. Ixodes viene dal greco ixṓdēs, «viscoso», che deriva da ixós, il vischio: la zecca si attacca e non si stacca, come la pania fatta con le bacche del vischio. Ricinus è invece il ricino, perché una zecca gonfia di sangue somiglia in modo impressionante a un suo seme. Chi la battezzò non guardò l’animale ma due cose del mondo vegetale che gli ricordavano ciò che fa e ciò che diventa.
— Scheda
- Gruppo
- Aracnidi · Arachnida
- Ordine
- Zecche
- Habitat
- Sottobosco, erba alta, margini di sentiero fino a 1.500 metri
- Areale
- Europa e Asia occidentale
- Dimensioni
- 2–4 mm a digiuno, fino a 12 mm da sazia
- Dieta
- Sangue di mammiferi, uccelli e rettili
- Longevità
- 2–3 anni, quasi tutti in attesa
— Caratteristiche
- 01
Aspetta sulla punta di un filo d’erba con le zampe anteriori tese.
- 02
Trova l’ospite dall’anidride carbonica, dal calore e dal sudore.
- 03
Ha bisogno di tre pasti in tutta la vita, uno per stadio.
— Particolarità
Passa quasi tutta l’esistenza ad aspettare. Sale su un filo d’erba, allunga il primo paio di zampe — dove ha un organo che sente anidride carbonica, ammoniaca, calore e vibrazioni — e resta lì settimane o mesi, finché non passa qualcuno. Non salta e non vola: si limita ad aggrapparsi. Il pasto dura giorni, durante i quali cementa il rostro nella pelle e inietta saliva anestetica perché l’ospite non se ne accorga; ed è in quella saliva che viaggiano i batteri della malattia di Lyme e il virus dell’encefalite. Toglierla presto e per intero, con una pinzetta e senza schiacciarla, è ciò che riduce il rischio.

