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Arca

Zanzara tigre

Aedes albopictus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Zanzara tigre (Aedes albopictus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Aedes viene dal greco aēdḗs, «sgradevole, molesto»: alla lettera «ciò che non dà piacere», con l’alfa privativa davanti a hēdýs, dolce. È uno dei rari nomi scientifici che non descrivono l’animale ma l’effetto che fa. Albopictus è latino e vuol dire «dipinto di bianco», per le righe argentee su fondo nero da cui viene anche il nome italiano.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Ditteri
Habitat
Qualunque raccolta d’acqua ferma: sottovasi, copertoni, tombini
Areale
Originaria del Sud-est asiatico, oggi in Europa, Americhe, Africa
Dimensioni
2–10 mm, con una riga bianca al centro del torace
Dieta
Nettare; solo le femmine pungono, per maturare le uova
Longevità
3–6 settimane da adulta

Caratteristiche

  • 01

    Punge di giorno, non all’alba e al tramonto come le zanzare nostrane.

  • 02

    Le uova resistono all’asciutto per mesi e schiudono alla prima pioggia.

  • 03

    Le basta un tappo di bottiglia pieno d’acqua per riprodursi.

Particolarità

È arrivata in Europa e in America dentro i copertoni usati, esportati a milioni per essere rigenerati: nell’acqua piovana ristagnante dei pneumatici accatastati le uova viaggiavano asciutte e schiudevano a destinazione. In Italia è comparsa nel 1990 in un piazzale di Genova e in trent’anni ha colonizzato quasi tutta la penisola. Le uova sopportano il disseccamento per oltre un anno, il che significa che svuotare i sottovasi non basta: bisogna anche strofinarli.

Prossima specie

Zanzara anofele

Anopheles gambiae