Zanzara tigre
Aedes albopictus

— Da dove viene il nome
Aedes viene dal greco aēdḗs, «sgradevole, molesto»: alla lettera «ciò che non dà piacere», con l’alfa privativa davanti a hēdýs, dolce. È uno dei rari nomi scientifici che non descrivono l’animale ma l’effetto che fa. Albopictus è latino e vuol dire «dipinto di bianco», per le righe argentee su fondo nero da cui viene anche il nome italiano.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Ditteri
- Habitat
- Qualunque raccolta d’acqua ferma: sottovasi, copertoni, tombini
- Areale
- Originaria del Sud-est asiatico, oggi in Europa, Americhe, Africa
- Dimensioni
- 2–10 mm, con una riga bianca al centro del torace
- Dieta
- Nettare; solo le femmine pungono, per maturare le uova
- Longevità
- 3–6 settimane da adulta
— Caratteristiche
- 01
Punge di giorno, non all’alba e al tramonto come le zanzare nostrane.
- 02
Le uova resistono all’asciutto per mesi e schiudono alla prima pioggia.
- 03
Le basta un tappo di bottiglia pieno d’acqua per riprodursi.
— Particolarità
È arrivata in Europa e in America dentro i copertoni usati, esportati a milioni per essere rigenerati: nell’acqua piovana ristagnante dei pneumatici accatastati le uova viaggiavano asciutte e schiudevano a destinazione. In Italia è comparsa nel 1990 in un piazzale di Genova e in trent’anni ha colonizzato quasi tutta la penisola. Le uova sopportano il disseccamento per oltre un anno, il che significa che svuotare i sottovasi non basta: bisogna anche strofinarli.

