Zanzara anofele
Anopheles gambiae

— Da dove viene il nome
Anopheles è greco e significa «inutile, buono a nulla»: an- privativo davanti a ōphélimos, utile. Quando Meigen lo coniò, nel 1818, la zanzara era soltanto un fastidio senza scopo. Ottant’anni dopo, nel 1897, Ronald Ross avrebbe mostrato che dentro quel «buono a nulla» viaggia il parassita della malaria — e il nome è rimasto, come una delle più grosse sottovalutazioni della storia della zoologia.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Ditteri
- Habitat
- Pozze soleggiate, risaie, raccolte d’acqua temporanee
- Areale
- Africa subsahariana
- Dimensioni
- 3–6 mm; posa inclinata, con l’addome sollevato
- Dieta
- Nettare; la femmina si nutre di sangue, quasi solo umano
- Longevità
- 1–3 settimane da adulta
— Caratteristiche
- 01
Si posa col corpo obliquo, non parallelo alla superficie come le altre zanzare.
- 02
Le larve stanno distese sotto il pelo dell’acqua, non appese a testa in giù.
- 03
Predilige il sangue umano a quello di qualunque altro animale.
— Particolarità
È l’animale che ha ucciso più esseri umani di qualunque altro, guerre comprese: non da sé, ma perché è il vettore in cui il plasmodio della malaria compie la metà della propria vita. Ronald Ross scoprì il ciclo nel 1897 sezionando zanzare nutrite su un paziente infetto, e per quella scoperta ebbe il Nobel. Il fatto che questa specie preferisca in modo così spiccato il sangue umano — una scelta rara persino fra le zanzare — è ciò che la rende il vettore più efficiente del continente africano.

