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Arca

Zanzara anofele

Anopheles gambiae

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Zanzara anofele (Anopheles gambiae)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Anopheles è greco e significa «inutile, buono a nulla»: an- privativo davanti a ōphélimos, utile. Quando Meigen lo coniò, nel 1818, la zanzara era soltanto un fastidio senza scopo. Ottant’anni dopo, nel 1897, Ronald Ross avrebbe mostrato che dentro quel «buono a nulla» viaggia il parassita della malaria — e il nome è rimasto, come una delle più grosse sottovalutazioni della storia della zoologia.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Ditteri
Habitat
Pozze soleggiate, risaie, raccolte d’acqua temporanee
Areale
Africa subsahariana
Dimensioni
3–6 mm; posa inclinata, con l’addome sollevato
Dieta
Nettare; la femmina si nutre di sangue, quasi solo umano
Longevità
1–3 settimane da adulta

Caratteristiche

  • 01

    Si posa col corpo obliquo, non parallelo alla superficie come le altre zanzare.

  • 02

    Le larve stanno distese sotto il pelo dell’acqua, non appese a testa in giù.

  • 03

    Predilige il sangue umano a quello di qualunque altro animale.

Particolarità

È l’animale che ha ucciso più esseri umani di qualunque altro, guerre comprese: non da sé, ma perché è il vettore in cui il plasmodio della malaria compie la metà della propria vita. Ronald Ross scoprì il ciclo nel 1897 sezionando zanzare nutrite su un paziente infetto, e per quella scoperta ebbe il Nobel. Il fatto che questa specie preferisca in modo così spiccato il sangue umano — una scelta rara persino fra le zanzare — è ciò che la rende il vettore più efficiente del continente africano.

Prossima specie

Zanzara comune

Culex pipiens