Pipistrello volpe volante dalla testa grigia
Pteropus poliocephalus

— Da dove viene il nome
Poliocephalus è «testa grigia», dal greco poliós — lo stesso aggettivo che si usava per i capelli degli anziani — e kephalḗ. Il collare arancione e la testa cenere la distinguono dalle altre volpi volanti australiane. Il nome del genere, Pteropus, «piede alato», dice la cosa più controintuitiva dell’anatomia dei chirotteri: l’ala non finisce alla mano, continua fino ai piedi.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Foresta pluviale subtropicale, boschi di eucalipti, parchi e giardini urbani
- Areale
- Australia orientale, dal Queensland a Victoria
- Dimensioni
- 23–29 cm di corpo, fino a 1 m di apertura alare, 600–1.000 g
- Dieta
- Frugivoro e nettarivoro — fiori di eucalipto, fichi, frutta coltivata
- Longevità
- 15 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Percorre fino a 50 km a notte per raggiungere gli alberi in fiore.
- 02
Impollina eucalipti e melaleuche i cui fiori si aprono soltanto di notte.
- 03
Vive ormai stabilmente dentro le città australiane, Sydney e Melbourne comprese.
— Particolarità
Muore di caldo, e lo si può contare. Sopra i 42 °C questa specie non regge: gli animali scendono lungo i rami cercando l’ombra, si ammassano in basso, poi cadono. Nell’ondata di calore del novembre 2018, in Queensland, in un paio di giorni ne morirono decine di migliaia, circa un terzo dei piccoli nati quell’anno. Eventi così sono registrati da decenni e stanno diventando più frequenti: è una delle pochissime specie per cui la mortalità da caldo estremo si misura direttamente, contando i corpi sotto gli alberi.

