Volpe artica
Vulpes lagopus

— Da dove viene il nome
Vulpes è il latino per volpe, di etimo incerto ma legato alla stessa area lessicale del greco alṓpēx. L’epiteto lagopus è invece una piccola descrizione greca: lagṓs, «lepre», e poús, «piede» — il piede di lepre, per la pianta coperta di pelo fitto che la isola dal ghiaccio. Lo stesso nome porta la pernice bianca, per la stessa ragione: nell’Artico chi cammina si veste i piedi.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Tundra artica, coste ghiacciate, banchisa
- Areale
- Circumpolare artico: Alaska, Canada, Groenlandia, Scandinavia, Siberia, Islanda
- Dimensioni
- 50–70 cm di lunghezza più 30 di coda, 3–5 kg
- Dieta
- Onnivoro — lemming soprattutto, uccelli, uova, carogne, bacche
- Longevità
- 3–6 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha la pelliccia più isolante di tutti i mammiferi: non trema fino a −40 °C.
- 02
Cambia colore due volte l’anno, bianca d’inverno e bruno-grigia d’estate.
- 03
Sente i lemming muoversi sotto la neve e piomba a capofitto perforando la crosta col muso.
— Particolarità
La sua popolazione non varia a caso: segue un ciclo di tre-quattro anni, esattamente quello dei lemming di cui si nutre. Quando i roditori abbondano una femmina può partorire fino a diciotto cuccioli, la cucciolata più numerosa fra tutti i carnivori; quando crollano, molte coppie non si riproducono affatto. È uno dei sistemi predatore-preda più regolari conosciuti in natura, tanto da essere finito nei manuali di ecologia come esempio da manuale — e nel Nord si può leggere l’abbondanza dei topi dell’anno prima guardando quante volpi ci sono adesso.

