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Arca

Viscaccia di montagna

Lagidium viscacia

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Viscaccia di montagna (Lagidium viscacia)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Lagidium è «piccola lepre», diminutivo del greco lagṓs: chi la vede seduta su una roccia con le orecchie lunghe e la coda arrotolata pensa a un coniglio con la coda di scoiattolo, e sbaglia due volte — è imparentata con il cincillà. Viscacia ripete nell’epiteto il nome quechua wisk’acha.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Pietraie e pareti rocciose andine, tra 2.500 e 5.000 m
Areale
Ande di Perù, Bolivia, Cile e Argentina
Dimensioni
30–45 cm, coda 20–40 cm, 1–3 kg
Dieta
Erbe dure, muschi, licheni
Longevità
19 anni in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Salta fra le rocce con precisione, senza mai scavare tane proprie.

  • 02

    Vive in colonie che passano le ore centrali del giorno a prendere il sole.

  • 03

    Il pelo è fittissimo, secondo solo a quello del cincillà.

Particolarità

Nelle Ande la sua presenza indica una parete che non gela: le colonie occupano solo versanti esposti al sole del mattino, dove la roccia accumula calore, e le fessure che scelgono restano diversi gradi sopra l’aria esterna. Chi cerca viscacce a cinquemila metri non guarda la vegetazione ma l’orientamento della parete. È termoregolazione fatta scegliendo l’indirizzo di casa invece che l’isolamento del corpo.

Prossima specie

Agouti centroamericano

Dasyprocta punctata