Agouti centroamericano
Dasyprocta punctata

— Da dove viene il nome
Dasyprocta significa letteralmente «dal deretano peloso», da dasýs, folto, e prōktós: i peli lunghi e rigidi della groppa, che l’animale drizza quando è allarmato. Punctata, «punteggiata», descrive la screziatura del mantello. Agouti viene invece dal tupi akutí, ed è uno dei tanti nomi amazzonici passati alle lingue europee.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Foresta pluviale, foresta secondaria, piantagioni
- Areale
- Dal Messico meridionale all’Ecuador e alla Bolivia settentrionale
- Dimensioni
- 40–60 cm, coda pochissimi centimetri, 3–6 kg
- Dieta
- Semi, frutti caduti, funghi, foglie
- Longevità
- 17 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
Cammina in punta di zampe, con unghie simili a piccoli zoccoli.
- 02
Sotterra i semi uno per uno in centinaia di nascondigli distinti.
- 03
Segue le scimmie che si nutrono in alto per raccogliere quello che lasciano cadere.
— Particolarità
È l’unico animale che apre il frutto della noce del Brasile, e senza di lui quell’albero non si riprodurrebbe. La capsula legnosa che contiene i semi è troppo dura per qualsiasi altro dente della foresta; l’agouti la rosicchia, mangia alcuni semi e ne interra molti altri, dimenticandone abbastanza da far nascere alberi nuovi. Le fototrappole hanno mostrato anche il resto della storia: i semi vengono continuamente rubati e riseppelliti da altri agouti, e a forza di furti finiscono a centinaia di metri dall’albero madre.

