Pacarana
Dinomys branickii
— Da dove viene il nome
Dinomys è «topo terribile», da deinós, lo stesso aggettivo dei dinosauri: chi lo descrisse nel 1873 fu colpito dalla mole e dai molari. L’epiteto ricorda il conte polacco Konstanty Branicki, che finanziò la spedizione peruviana. Il nome comune viene dal tupi-guaraní e significa «falsa paca»: somiglia alla paca ma non lo è, e in Amazzonia la distinzione la si faceva da sempre.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Foreste montane e nebbiose delle Ande, fra 200 e 3.200 m
- Areale
- Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Brasile occidentale
- Dimensioni
- 60–80 cm, coda 20 cm, 10–15 kg
- Dieta
- Foglie, frutti, germogli, semi
- Longevità
- 13 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
È il terzo roditore più grande del mondo, dopo capibara e castoro.
- 02
Si arrampica sugli alberi nonostante la mole e la lentezza.
- 03
Vive in gruppi familiari e comunica con fischi, grugniti e battiti di denti.
— Particolarità
È l’ultimo superstite di una famiglia che comprendeva i roditori più grandi mai esistiti. Il suo parente Josephoartigasia, vissuto in Uruguay tre milioni di anni fa, pesava una tonnellata ed è il roditore più grande di cui si abbia il cranio; altri Dinomyidae raggiungevano le dimensioni di un bufalo. Di quella dinastia di giganti resta un animale di dodici chili, lento, raro e quasi mai visto, che vive nelle nebbie andine.

