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Arca

Degu

Octodon degus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Degu (Octodon degus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Octodon è «otto denti», da októ e odoús: le superfici masticatorie dei molari, viste dall’alto, disegnano una figura a forma di otto. Degus viene invece dal mapudungun dewü, il nome che i Mapuche del Cile centrale davano a questo roditore. Il binomio unisce così un dettaglio dentale osservato al microscopio e una parola indigena andina.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Boscaglia mediterranea cilena, pendii aridi, coltivi
Areale
Cile centrale, dal livello del mare ai 1.200 m
Dimensioni
25–31 cm compresa la coda, 170–300 g
Dieta
Erbe, semi, cortecce, foglie
Longevità
7 anni in cattività

Caratteristiche

  • 01

    È diurno, cosa rara fra i roditori, e ha una vista che percepisce l’ultravioletto.

  • 02

    La coda si stacca se afferrata e non ricresce più.

  • 03

    Vive in colonie con tane comuni e sistemi di sentinelle a turno.

Particolarità

Sviluppa spontaneamente placche di beta-amiloide nel cervello con l’età, le stesse dell’Alzheimer umano, ed è uno dei pochissimi animali in cui la malattia compare senza essere indotta artificialmente. Insieme al fatto che è diurno, sociale e capace di imparare compiti complessi, questo lo ha reso un modello sempre più usato negli studi sull’invecchiamento cognitivo — con la complicazione etica che si tratta di un animale intelligente e affettivo, tenuto anche come animale da compagnia.

Prossima specie

Hutia di Cuba

Capromys pilorides