Degu
Octodon degus

— Da dove viene il nome
Octodon è «otto denti», da októ e odoús: le superfici masticatorie dei molari, viste dall’alto, disegnano una figura a forma di otto. Degus viene invece dal mapudungun dewü, il nome che i Mapuche del Cile centrale davano a questo roditore. Il binomio unisce così un dettaglio dentale osservato al microscopio e una parola indigena andina.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Boscaglia mediterranea cilena, pendii aridi, coltivi
- Areale
- Cile centrale, dal livello del mare ai 1.200 m
- Dimensioni
- 25–31 cm compresa la coda, 170–300 g
- Dieta
- Erbe, semi, cortecce, foglie
- Longevità
- 7 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
È diurno, cosa rara fra i roditori, e ha una vista che percepisce l’ultravioletto.
- 02
La coda si stacca se afferrata e non ricresce più.
- 03
Vive in colonie con tane comuni e sistemi di sentinelle a turno.
— Particolarità
Sviluppa spontaneamente placche di beta-amiloide nel cervello con l’età, le stesse dell’Alzheimer umano, ed è uno dei pochissimi animali in cui la malattia compare senza essere indotta artificialmente. Insieme al fatto che è diurno, sociale e capace di imparare compiti complessi, questo lo ha reso un modello sempre più usato negli studi sull’invecchiamento cognitivo — con la complicazione etica che si tratta di un animale intelligente e affettivo, tenuto anche come animale da compagnia.

