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Arca

Vigogna

Vicugna vicugna

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Vigogna (Vicugna vicugna)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Vigogna è il quechua wik’uña, passato allo spagnolo vicuña e da lì a tutte le lingue europee. In italiano la parola indica anche il tessuto, come cachemire o angora: un caso in cui il nome dell’animale è diventato sinonimo di una qualità. La sua lana è la fibra naturale più fine al mondo, dodici micron contro i quindici del cachemire più pregiato.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Puna e altopiani andini fra i 3.200 e i 4.800 metri
Areale
Ande centrali: Perù, Bolivia, Cile, Argentina, Ecuador
Dimensioni
145–160 cm di lunghezza, 35–65 kg
Dieta
Erbivoro — erbe corte e dure d’alta quota
Longevità
15–20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Gli incisivi inferiori crescono in continuazione, come nei roditori: unica fra gli artiodattili.

  • 02

    Il vello è così fine che un animale ne produce appena duecento grammi l’anno.

  • 03

    Deve bere ogni giorno e per questo non si allontana mai troppo da una sorgente.

Particolarità

Sotto gli Inca la sua lana era riservata all’imperatore, e ucciderne una era punibile con la morte. Ogni pochi anni si teneva il chaccu: migliaia di persone formavano una catena umana lunga chilometri, spingevano le vigogne in un recinto, le tosavano e le liberavano. Dopo la conquista spagnola quel sistema fu abbandonato e si passò a sparare, riducendo la specie a seimila capi negli anni Sessanta. La ripresa — oggi oltre trecentomila animali — è arrivata reintroducendo il chaccu, cioè tornando a un metodo di cinquecento anni prima.

Prossima specie

Pecari dal collare

Pecari tajacu