Pipistrello vespertilio smarginato
Myotis emarginatus

— Da dove viene il nome
Emarginatus è il latino «smarginato», da margo: il bordo esterno dell’orecchio ha una netta rientranza a circa metà altezza, che è il carattere con cui si riconosce la specie in mano. È un dettaglio così piccolo e così costante che l’intera identificazione di questo animale, per due secoli, si è retta su una tacca.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Sottotetti caldi, grotte; caccia in bosco e frutteti, e nelle stalle
- Areale
- Europa meridionale e centrale, Nord Africa, Medio Oriente
- Dimensioni
- 4,1–5,3 cm di corpo, 24 cm di apertura alare, 7–15 g
- Dieta
- Insettivoro — ragni e ditteri raccolti da superfici, non in volo
- Longevità
- Fino a 18 anni
— Caratteristiche
- 01
I ragni possono costituire oltre metà della sua dieta.
- 02
Vola in stazionamento davanti alle superfici per staccare le prede.
- 03
Frequenta l’interno delle stalle, cacciando le mosche attorno al bestiame.
— Particolarità
Mangia i ragni, ragnatela compresa, e per farlo deve risolvere un problema che a un pipistrello non capita mai: la preda non si muove e non fa rumore. Vola in stazionamento davanti a un muro o a una fronda, illumina la superficie con il sonar cercando la forma della tela e stacca il ragno dal centro. Nelle analisi delle feci si trovano regolarmente frammenti di seta insieme alle zampe, ed è uno dei pochi mammiferi al mondo la cui dieta è fatta per metà di aracnidi.

