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Arca

Pipistrello vespertilio di Natterer

Myotis nattereri

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pipistrello vespertilio di Natterer (Myotis nattereri)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Nattereri ricorda Johann Natterer, il naturalista austriaco che passò diciotto anni in Brasile — dal 1817 al 1835 — raccogliendo per il museo di Vienna una delle collezioni sudamericane più vaste dell’Ottocento, e che perse gran parte dei propri appunti in un incendio. Il nome della specie europea che porta il suo cognome fu dato da un collega, sul materiale austriaco.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Bosco, parchi, ponti e sottotetti; caccia lungo la vegetazione fitta
Areale
Europa, Nord Africa, Asia occidentale fino agli Urali
Dimensioni
4–5 cm di corpo, 27 cm di apertura alare, 5–12 g
Dieta
Insettivoro — insetti e ragni raccolti da foglie, rami e dal suolo
Longevità
Fino a 20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il bordo della membrana caudale porta una frangia di setole rigide e ricurve.

  • 02

    Usa la membrana caudale come un cucchiaio per raccogliere le prede.

  • 03

    Ha un volo lentissimo e altamente manovrato, quasi da elicottero.

Particolarità

Caccia con una paletta. Il margine della membrana fra le zampe posteriori porta una doppia fila di setole rigide e incurvate, e l’animale usa quella superficie come un cucchiaio: piomba su un insetto posato su una foglia, lo raccoglie con la membrana ripiegata in avanti e se lo porta alla bocca senza mai fermarsi. La frangia serve a impedire che la preda scivoli via — un dettaglio che nessun altro vespertilio europeo possiede e che si vede solo con l’animale in mano.

Prossima specie

Pipistrello vespertilio di Capaccini

Myotis capaccinii