Pipistrello vespertilio di Natterer
Myotis nattereri

— Da dove viene il nome
Nattereri ricorda Johann Natterer, il naturalista austriaco che passò diciotto anni in Brasile — dal 1817 al 1835 — raccogliendo per il museo di Vienna una delle collezioni sudamericane più vaste dell’Ottocento, e che perse gran parte dei propri appunti in un incendio. Il nome della specie europea che porta il suo cognome fu dato da un collega, sul materiale austriaco.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Bosco, parchi, ponti e sottotetti; caccia lungo la vegetazione fitta
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia occidentale fino agli Urali
- Dimensioni
- 4–5 cm di corpo, 27 cm di apertura alare, 5–12 g
- Dieta
- Insettivoro — insetti e ragni raccolti da foglie, rami e dal suolo
- Longevità
- Fino a 20 anni
— Caratteristiche
- 01
Il bordo della membrana caudale porta una frangia di setole rigide e ricurve.
- 02
Usa la membrana caudale come un cucchiaio per raccogliere le prede.
- 03
Ha un volo lentissimo e altamente manovrato, quasi da elicottero.
— Particolarità
Caccia con una paletta. Il margine della membrana fra le zampe posteriori porta una doppia fila di setole rigide e incurvate, e l’animale usa quella superficie come un cucchiaio: piomba su un insetto posato su una foglia, lo raccoglie con la membrana ripiegata in avanti e se lo porta alla bocca senza mai fermarsi. La frangia serve a impedire che la preda scivoli via — un dettaglio che nessun altro vespertilio europeo possiede e che si vede solo con l’animale in mano.

