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Arca

Pipistrello vespertilio maggiore

Myotis myotis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pipistrello vespertilio maggiore (Myotis myotis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Myotis è «orecchio di topo», dal greco mŷs e oûs, ōtós, e il binomio lo raddoppia. «Vespertilio» è invece il nome latino del pipistrello, da vesper, «sera»: la stessa radice del vespro e della stella della sera. Curiosamente «pipistrello» viene proprio da vespertilio, attraverso una catena di storpiature popolari — vipistrello, pipistrello — che ne ha cancellato la sera.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Caccia in bosco maturo con sottobosco rado; colonie in sottotetti e grotte
Areale
Europa centrale e meridionale, Turchia, Levante
Dimensioni
6,7–8,4 cm di corpo, 20–40 g, apertura alare fino a 45 cm
Dieta
Insettivoro — soprattutto carabidi raccolti direttamente da terra
Longevità
15 anni in media, con record oltre i 37

Caratteristiche

  • 01

    È fra i più grandi pipistrelli europei.

  • 02

    Caccia a terra: individua le prede dal rumore dei loro passi, non con l’eco.

  • 03

    Le colonie riproduttive nei sottotetti possono superare i mille individui.

Particolarità

Spesso non usa l’ecolocalizzazione per trovare la preda: ascolta. Un carabide che cammina sulla lettiera fa un fruscio, e questo pipistrello vola basso e lento con le orecchie tese, individua il rumore, si posa a terra e lo cattura camminando. L’ecolocalizzazione, in un sottobosco pieno di foglie e rametti, restituirebbe un caos di echi inservibile: la soluzione è stata spegnere il sonar e accendere l’udito passivo. È il motivo per cui questa specie ha bisogno di boschi con il suolo pulito, e sparisce dove il sottobosco si infittisce.

Prossima specie

Pipistrello calabrone

Craseonycteris thonglongyai