Pipistrello calabrone
Craseonycteris thonglongyai

— Da dove viene il nome
La seconda parte del genere è il greco nykterís, «pipistrello». L’epiteto ricorda Kitti Thonglongya, lo zoologo thailandese che scoprì questa specie nel 1973 e morì l’anno dopo, prima che la descrizione fosse pubblicata: furono i colleghi a completarla e a dedicargliela. In inglese lo chiamano bumblebee bat, pipistrello calabrone, ed è l’unico nome che rende l’idea di quanto sia piccolo.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Grotte calcaree presso corsi d’acqua, in foresta decidua
- Areale
- Thailandia occidentale e Myanmar meridionale, in poche decine di grotte
- Dimensioni
- 2,9–3,3 cm, 1,5–2 g
- Dieta
- Insettivoro — minuscoli ditteri e imenotteri catturati in volo
- Longevità
- Sconosciuta in natura
— Caratteristiche
- 01
Pesa quanto due graffette: si contende con il mustiolo il titolo di mammifero più piccolo.
- 02
È l’unico membro vivente della sua famiglia, i Craseonycteridae.
- 03
Caccia in finestre di appena mezz’ora all’alba e al tramonto.
— Particolarità
È l’unico rappresentante vivente di un’intera famiglia, il che significa che se sparisse non si perderebbe una specie ma un ramo intero dell’albero dei mammiferi, senza parenti che ne conservino la memoria genetica. Vive in una manciata di grotte lungo un solo bacino fluviale, esce a caccia per finestre di mezz’ora scarsa e pesa due grammi. Lo zoologo che lo trovò non fece in tempo a vederlo pubblicato: la specie porta il suo nome perché i colleghi vollero che restasse attaccato a questa scoperta.

