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Arca

Pipistrello calabrone

Craseonycteris thonglongyai

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Pipistrello calabrone (Craseonycteris thonglongyai)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

La seconda parte del genere è il greco nykterís, «pipistrello». L’epiteto ricorda Kitti Thonglongya, lo zoologo thailandese che scoprì questa specie nel 1973 e morì l’anno dopo, prima che la descrizione fosse pubblicata: furono i colleghi a completarla e a dedicargliela. In inglese lo chiamano bumblebee bat, pipistrello calabrone, ed è l’unico nome che rende l’idea di quanto sia piccolo.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Grotte calcaree presso corsi d’acqua, in foresta decidua
Areale
Thailandia occidentale e Myanmar meridionale, in poche decine di grotte
Dimensioni
2,9–3,3 cm, 1,5–2 g
Dieta
Insettivoro — minuscoli ditteri e imenotteri catturati in volo
Longevità
Sconosciuta in natura

Caratteristiche

  • 01

    Pesa quanto due graffette: si contende con il mustiolo il titolo di mammifero più piccolo.

  • 02

    È l’unico membro vivente della sua famiglia, i Craseonycteridae.

  • 03

    Caccia in finestre di appena mezz’ora all’alba e al tramonto.

Particolarità

È l’unico rappresentante vivente di un’intera famiglia, il che significa che se sparisse non si perderebbe una specie ma un ramo intero dell’albero dei mammiferi, senza parenti che ne conservino la memoria genetica. Vive in una manciata di grotte lungo un solo bacino fluviale, esce a caccia per finestre di mezz’ora scarsa e pesa due grammi. Lo zoologo che lo trovò non fece in tempo a vederlo pubblicato: la specie porta il suo nome perché i colleghi vollero che restasse attaccato a questa scoperta.

Prossima specie

Onagro

Equus hemionus