Onagro
Equus hemionus
— Da dove viene il nome
Hemionus è il greco hēmíonos, «mezzo asino», da hḗmi- e ónos: né cavallo né asino, qualcosa in mezzo. Onagro viene da ónagros, contrazione di ónos ágrios, «asino selvatico». La parola ha avuto una seconda vita militare: i Romani chiamarono onager una macchina d’assedio a braccio oscillante, perché il contraccolpo del tiro somigliava al calcio dell’animale.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Perissodattili
- Habitat
- Steppa arida, semideserto, deserto di ghiaia
- Areale
- Asia centrale e sudoccidentale, in popolazioni frammentate
- Dimensioni
- 200–250 cm di corpo, 200–260 kg
- Dieta
- Erbivoro — erbe dure, arbusti, piante alofile
- Longevità
- 14 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
È il più veloce degli equidi selvatici: raggiunge i 70 km/h.
- 02
Scava buche nei letti asciutti dei fiumi per raggiungere l’acqua di falda.
- 03
Sopporta acqua salmastra che altri ungulati non possono bere.
— Particolarità
Nel deserto scava pozzi, e non solo per sé. Con gli zoccoli apre buche profonde fino a un metro nei greti asciutti fino a raggiungere l’acqua di falda, e quelle buche restano: le usano gazzelle, uccelli, piccoli mammiferi, e attorno vi cresce vegetazione che altrove non attecchirebbe. Studi condotti nei deserti americani su equidi inselvatichiti hanno mostrato che i pozzi scavati dagli asini aumentano in modo misurabile la biodiversità locale. Un erbivoro che si comporta da infrastruttura idrica.

