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Arca

Pipistrello vespertilio di Daubenton

Myotis daubentonii

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pipistrello vespertilio di Daubenton (Myotis daubentonii)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Daubentonii ricorda Louis-Jean-Marie Daubenton, l’anatomista che lavorò accanto a Buffon per quarant’anni scrivendo le descrizioni rigorose che la prosa del maestro non conteneva — il collaboratore che fece il lavoro pesante e che oggi sopravvive quasi solo nei nomi delle specie. Myotis è «orecchio di topo», dal greco mŷs e oûs.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Sempre presso acqua ferma o lenta; rifugi in ponti, alberi cavi, gallerie
Areale
Europa e Asia temperata, dall’Irlanda al Giappone
Dimensioni
4,5–5,5 cm di corpo, 25 cm di apertura alare, 7–15 g
Dieta
Insettivoro — chironomi e altri insetti raccolti a pelo d’acqua
Longevità
Fino a 30 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha piedi sproporzionatamente grandi, con cui rastrella la superficie dell’acqua.

  • 02

    Vola a pochi centimetri dal pelo dell’acqua, in linea retta e regolare.

  • 03

    Può usare i piedi come una rete, raccogliendo gli insetti e portandoseli alla bocca in volo.

Particolarità

È il pipistrello che si vede più facilmente in Europa senza essere esperti: basta mettersi sul ponte di un fiume lento al tramonto e guardare la superficie. Vola bassissimo, in traiettorie regolari avanti e indietro sullo stesso tratto, e ogni tanto lascia sull’acqua una scia di piccoli cerchi — sono i suoi piedi che rastrellano. Quello che sembra un volo distratto è in realtà un pattugliamento sistematico: mangia gli insetti appena sfarfallati che stanno ancora asciugandosi le ali sulla pellicola d’acqua.

Prossima specie

Piccolo pipistrello bruno

Myotis lucifugus