Vai al contenuto
Arca

Piccolo pipistrello bruno

Myotis lucifugus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo· EN
Piccolo pipistrello bruno (Myotis lucifugus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Lucifugus è «che fugge la luce», dal latino lux e fugere — la stessa costruzione di «lucifugo» in italiano, aggettivo che si usa per gli insetti che scappano dalla lampada. È un nome che descrive un comportamento invece di un carattere anatomico, e per una specie che fino a vent’anni fa era il mammifero più abbondante del Nord America è diventato tristemente adatto: oggi si nasconde anche da noi.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Sottotetti, granai, grotte; caccia sopra stagni, radure e lampioni
Areale
Nord America, dall’Alaska al Messico settentrionale
Dimensioni
4,1–5,4 cm di corpo, 25 cm di apertura alare, 5–14 g
Dieta
Insettivoro — zanzare, chironomi, falene
Longevità
Fino a 34 anni

Caratteristiche

  • 01

    Può catturare oltre mille insetti in un’ora di caccia.

  • 02

    Era il pipistrello più comune del Nord America fino al 2006.

  • 03

    La sindrome del naso bianco ne ha ucciso oltre il 90% in vaste regioni.

Particolarità

Nel 2006, in una grotta vicino ad Albany, qualcuno fotografò dei pipistrelli con una peluria bianca sul muso. Era Pseudogymnoascus destructans, un fungo europeo arrivato per caso che cresce sulla pelle degli animali in letargo e li sveglia continuamente, facendo bruciare loro le riserve di grasso mesi prima della primavera. Muoiono di fame nel sonno. In quindici anni ha ucciso milioni di individui e ha portato la specie più comune del continente nella lista di quelle in pericolo: uno dei crolli di fauna selvatica più rapidi mai documentati.

Prossima specie

Pipistrello vespertilio di Bechstein

Myotis bechsteinii