Pipistrello vespertilio di Bechstein
Myotis bechsteinii

— Da dove viene il nome
Bechsteinii ricorda Johann Matthäus Bechstein, naturalista e selvicoltore tedesco a cavallo fra Settecento e Ottocento, fra i primi in Europa a sostenere che gli uccelli insettivori andassero protetti perché utili al bosco — un’idea che allora sembrava eccentrica. È adatto che porti il suo nome una specie che non può vivere fuori dalle foreste mature.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Bosco deciduo maturo con molti alberi cavi; raramente si allontana dal bosco
- Areale
- Europa, dalla Spagna al Caucaso; ovunque raro e localizzato
- Dimensioni
- 4,5–5,5 cm di corpo, 28 cm di apertura alare, 7–13 g
- Dieta
- Insettivoro — insetti raccolti direttamente da foglie e tronchi
- Longevità
- Fino a 21 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha orecchie molto lunghe, seconde in Europa solo a quelle degli orecchioni.
- 02
Le femmine tornano per tutta la vita al bosco dove sono nate.
- 03
Dipende da alberi cavi vecchi: nelle foreste gestite a ceduo scompare.
— Particolarità
È il pipistrello che non si allontana da casa. Le femmine sono estremamente fedeli al sito natale — tornano ogni anno a partorire nello stesso bosco in cui sono nate, spesso negli stessi alberi — e quasi non si mescolano con le colonie vicine. Ne segue che le popolazioni sono geneticamente isolate e che un bosco svuotato non viene ricolonizzato spontaneamente, neanche se a due chilometri ce n’è uno pieno. La conservazione di questa specie non si fa proteggendo l’animale ma i singoli alberi cavi, uno per uno.

