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Arca

Pipistrello vespertilio di Bechstein

Myotis bechsteinii

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Pipistrello vespertilio di Bechstein (Myotis bechsteinii)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Bechsteinii ricorda Johann Matthäus Bechstein, naturalista e selvicoltore tedesco a cavallo fra Settecento e Ottocento, fra i primi in Europa a sostenere che gli uccelli insettivori andassero protetti perché utili al bosco — un’idea che allora sembrava eccentrica. È adatto che porti il suo nome una specie che non può vivere fuori dalle foreste mature.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Bosco deciduo maturo con molti alberi cavi; raramente si allontana dal bosco
Areale
Europa, dalla Spagna al Caucaso; ovunque raro e localizzato
Dimensioni
4,5–5,5 cm di corpo, 28 cm di apertura alare, 7–13 g
Dieta
Insettivoro — insetti raccolti direttamente da foglie e tronchi
Longevità
Fino a 21 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha orecchie molto lunghe, seconde in Europa solo a quelle degli orecchioni.

  • 02

    Le femmine tornano per tutta la vita al bosco dove sono nate.

  • 03

    Dipende da alberi cavi vecchi: nelle foreste gestite a ceduo scompare.

Particolarità

È il pipistrello che non si allontana da casa. Le femmine sono estremamente fedeli al sito natale — tornano ogni anno a partorire nello stesso bosco in cui sono nate, spesso negli stessi alberi — e quasi non si mescolano con le colonie vicine. Ne segue che le popolazioni sono geneticamente isolate e che un bosco svuotato non viene ricolonizzato spontaneamente, neanche se a due chilometri ce n’è uno pieno. La conservazione di questa specie non si fa proteggendo l’animale ma i singoli alberi cavi, uno per uno.

Prossima specie

Pipistrello vespertilio smarginato

Myotis emarginatus