Vespa di mare
Chironex fleckeri

— Da dove viene il nome
Chironex è un composto ibrido e sinistro: il greco cheír, la mano, e il latino nex, l’uccisione violenta — «la mano che uccide». L’epiteto ricorda Hugo Flecker, il medico australiano che negli anni Cinquanta identificò il responsabile di morti fino ad allora inspiegate fra i bagnanti del Queensland. Il nome comune, vespa di mare, dice il dolore ed è quello che si usa sulle spiagge.
— Scheda
- Gruppo
- Cnidari · Cnidaria
- Ordine
- Cubomeduse
- Habitat
- Acque costiere basse e torbide, estuari e mangrovie
- Areale
- Nord dell’Australia e Indo-Pacifico occidentale
- Dimensioni
- Ombrella fino a 30 cm; tentacoli fino a 3 metri
- Dieta
- Gamberetti e piccoli pesci
- Longevità
- Meno di 1 anno
— Caratteristiche
- 01
Ha ventiquattro occhi, alcuni con cornea, cristallino e retina.
- 02
Nuota attivamente a due nodi, non si lascia trasportare.
- 03
È fra gli animali più velenosi conosciuti: può uccidere un adulto in minuti.
— Particolarità
Ha ventiquattro occhi e nessun cervello. Sono raggruppati in quattro sensori ai lati dell’ombrella, e otto di essi sono occhi completi, con cristallino, iride e retina — costruiti come i nostri, in un animale che non possiede un sistema nervoso centrale ma solo un anello di nervi. Due di questi occhi puntano sempre verso l’alto, tenuti in posizione da una zavorra, e servono a leggere le chiome delle mangrovie attraverso la superficie dell’acqua per non allontanarsi dalla costa. È l’unico animale conosciuto che navighi guardando gli alberi da sott’acqua.

