Idra d’acqua dolce
Hydra vulgaris

— Da dove viene il nome
È l’Idra di Lerna, il mostro a cui ricrescevano due teste per ognuna che Eracle le tagliava. Linneo scelse il nome dopo che Abraham Trembley, nel 1744, ebbe pubblicato l’esperimento che sconvolse l’Europa: aveva tagliato in pezzi questi animaletti e ognuno era diventato un individuo completo. Per una volta il nome mitologico non è un ornamento — descrive esattamente ciò che l’animale fa.
— Scheda
- Gruppo
- Cnidari · Cnidaria
- Ordine
- Idrozoi
- Habitat
- Stagni, fossi e acque dolci ferme, attaccata a piante e foglie
- Areale
- Emisfero settentrionale
- Dimensioni
- 2–20 mm
- Dieta
- Dafnie, larve di insetto e altri piccoli invertebrati
- Longevità
- Indefinita in condizioni di laboratorio
— Caratteristiche
- 01
Si riproduce per gemmazione: dal fianco spunta una copia che si stacca.
- 02
Cammina facendo la capriola, testa-piede-testa.
- 03
Un frammento di poche centinaia di cellule ricostruisce l’animale intero.
— Particolarità
Non sembra invecchiare. Le sue cellule staminali si dividono senza limite e sostituiscono di continuo ogni parte del corpo, che si rinnova per intero nel giro di poche settimane: gli studi di laboratorio che seguono popolazioni per anni non trovano l’aumento di mortalità con l’età che definisce l’invecchiamento in quasi ogni altro animale. Nel 1744 Trembley la tagliò, la rivoltò come un calzino, ne innestò pezzi diversi, e ogni frammento si rifece intero: fu uno dei primi esperimenti di biologia moderna e mise in crisi l’idea che l’anima di un essere vivente fosse indivisibile.

