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Arca

Vedova domenicana

Vidua macroura

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Vedova domenicana (Vidua macroura)
Foto: Mike's Birds from Riverside, CA, US · CC BY-SA 2.0 · Pagina del file · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Vidua in latino vuol dire «vedova», e dietro c’è un equivoco. Il nome inglese whydah viene da Ouidah, un porto dell’attuale Benin da cui questi uccelli arrivavano in Europa, ma la somiglianza con widow, «vedova», e con le penne nere della coda simili a un velo da lutto, fece il resto. Macroura è greco, «coda lunga»; «domenicana» si riferisce all’abito bianco e nero dei frati domenicani.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Passeriformi
Habitat
Savane, praterie, giardini e campi
Areale
Africa subsahariana; introdotta a Porto Rico e in California
Dimensioni
Maschio in abito nuziale fino a 30 cm con la coda, femmina 12 cm; 12–19 g
Dieta
Semi di erbe
Longevità
Pochi anni

— Caratteristiche

  • 01

    In primavera il maschio sviluppa una coda nera lunga il doppio del corpo.

  • 02

    Il maschio si esibisce librandosi sopra la femmina con la coda che ondeggia.

  • 03

    Non costruisce nidi e non cova le proprie uova.

— Particolarità

È un parassita di cova, ma molto più discreto del cuculo. La femmina depone le uova nei nidi di piccoli estrildidi, soprattutto dell’astrilde comune, e il pulcino non elimina i fratellastri: cresce insieme a loro. Per farsi nutrire deve però passare per uno di loro, e ci riesce in modo sorprendente: l’interno della sua bocca ha le stesse macchie e gli stessi colori di quella dei piccoli dell’ospite, che i genitori usano per riconoscere i propri figli. I genitori adottivi imboccano senza accorgersi dell’intruso.

Prossima specie

Vedova codalunga

→

Euplectes progne