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Arca

Uromastice egiziano

Uromastyx aegyptia

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Uromastice egiziano (Uromastyx aegyptia)
Foto: איתן פרמן · CC BY-SA 3.0 · Pagina del file · Voce Wikipedia (en)

— Da dove viene il nome

Uromastyx è «coda a frusta», da ourá e mástix, ed è una descrizione precisa dell’arma di questo animale: una coda corta e larga coperta di anelli di scaglie spinose, che usa come una mazza ferrata. Aegyptia indica l’Egitto. In arabo si chiama dhab, ed è una parola che compare nelle cronache e nella cucina beduina da secoli.

— Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Deserti pietrosi e argillosi, hammada, wadi
Areale
Nord Africa e Penisola Arabica, dalla Libia all’Iraq
Dimensioni
50–75 cm compresa la coda, 1–2 kg
Dieta
Erbe, foglie, fiori del deserto
Longevità
oltre 30 anni

— Caratteristiche

  • 01

    È quasi interamente erbivoro, cosa rara fra le lucertole.

  • 02

    Non beve: ricava l’acqua dalle piante ed espelle il sale dalle narici.

  • 03

    Cambia colore con il calore: grigio scuro all’alba, giallo chiaro a mezzogiorno.

— Particolarità

Scava una galleria lunga anche tre metri e la usa come una porta blindata: quando è minacciato entra all’indietro e blocca il tunnel con la coda spinosa, che riempie il condotto e non lascia presa. Chi prova a tirarlo fuori afferra soltanto aculei. È lo stesso principio del portone sbarrato, e funziona contro tutto tranne una cosa: gli uomini, che semplicemente scavano di lato. La caccia per la carne, considerata pregiata in tutta la penisola arabica, è il motivo per cui la specie è in declino.

Prossima specie

Camaleonte di Jackson

→

Trioceros jacksonii