Uria comune
Uria aalge

— Da dove viene il nome
Uria viene dal greco ouría, il nome di un uccello acquatico citato da Ateneo e mai identificato con certezza; aalge è invece la parola danese e norvegese per questi uccelli, alke, presa dal parlato dei pescatori del Nord. Somiglia a un pinguino in miniatura ed è uno dei casi più citati di convergenza: due gruppi lontanissimi che hanno risolto allo stesso modo il problema di nuotare con le ali.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Caradriformi
- Habitat
- Falesie marine per la nidificazione, mare aperto per il resto dell’anno
- Areale
- Atlantico e Pacifico settentrionali
- Dimensioni
- 38–46 cm, apertura alare 61–73 cm, 0,8–1,1 kg
- Dieta
- Pesce azzurro inseguito sott’acqua
- Longevità
- 30 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Si immerge fino a centottanta metri usando le ali come pinne.
- 02
Non costruisce nido: depone un solo uovo sulla nuda roccia della cengia.
- 03
Nidifica spalla a spalla, fino a venti coppie per metro quadrato.
— Particolarità
Il pulcino si butta dalla scogliera prima di saper volare. A tre settimane, quando pesa un quarto di un adulto, si lancia da altezze anche di cento metri e plana malamente fino all’acqua, seguito dal padre che lo raccoglie in mare e passa con lui le settimane successive, nutrendolo al largo mentre gli crescono le penne. La madre resta sulla falesia. È un salto che sembra un suicidio e non lo è: sulla cengia il cibo che il padre può portare non basta più, e in mare i due insieme ne trovano molto di più.

