Upupa
Upupa epops
— Da dove viene il nome
Sia Upupa sia il greco épops imitano il canto dell’uccello, un “up-up-up” cadenzato e cupo che risuona in primavera. È uno dei nomi più chiaramente onomatopeici della fauna europea, ripetuto quasi uguale dal latino al greco. La cresta a ventaglio ne fa una delle apparizioni più esotiche fra i campi italiani.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Bucerotiformi
- Habitat
- Campagne aperte, frutteti, vigne, pascoli con alberi radi
- Areale
- Europa, Asia, Africa
- Dimensioni
- 25–29 cm, apertura alare 44–48 cm
- Dieta
- Insettivoro — larve, grilli, coleotteri estratti dal terreno
- Longevità
- 5–10 anni
— Caratteristiche
- 01
La cresta arancione a punte nere si apre a ventaglio quando si posa o si allarma.
- 02
Il volo, ondulato e irregolare, ricorda quello di una grande farfalla.
- 03
Sonda il terreno col becco lungo e ricurvo, cercando larve a tatto.
— Particolarità
L’upupa difende il nido con la puzza: la femmina e i piccoli producono da una ghiandola un secreto nauseabondo, simile a carne marcia, con cui si ungono il piumaggio per tenere lontani i predatori. I pulcini aggiungono un’ulteriore difesa, spruzzando escrementi contro chi si avvicina. Il nido dell’uccello dalla cresta più elegante d’Europa è, per necessità, uno dei più fetidi — un fortino olfattivo che scoraggia chiunque provi a entrarci.

