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Arca

Turaco gigante

Corythaeola cristata

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Turaco gigante (Corythaeola cristata)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Corythaeola viene dal greco kórys, l’elmo, per la cresta nera e rigida che porta sulla testa; cristata ripete la stessa cosa in latino. L’ordine si chiama Musophagiformes, «mangiatori di banane», per una vecchia convinzione errata: i turachi la frutta la mangiano, ma le banane quasi mai, ed è un nome che sopravvive per inerzia dell’Ottocento.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Turachi
Habitat
Foresta pluviale primaria e secondaria, foresta a galleria
Areale
Africa centrale e occidentale, dalla Guinea al Kenya
Dimensioni
70–75 cm, 0,8–1,2 kg
Dieta
Frutti, foglie, fiori, germogli
Longevità
15 anni in cattività

Caratteristiche

  • 01

    È il più grande dei turachi: si sente arrivare dal fruscio delle ali.

  • 02

    Corre lungo i rami come uno scoiattolo invece di volare fra un albero e l’altro.

  • 03

    Il richiamo è un rimbombo profondo che attraversa la foresta.

Particolarità

I turachi possiedono due pigmenti che in nessun altro animale del mondo esistono: la turacina, che è rossa e contiene rame, e la turacoverdina, che è verde. È un caso quasi unico — nel resto degli uccelli il verde e il blu nascono dalla struttura microscopica della piuma e dalla luce, non da un colorante. Poiché la turacina è solubile, nell’Ottocento si raccontava che i turachi stingessero sotto la pioggia; è un’esagerazione, ma la sostanza è davvero abbastanza fragile da lasciare tracce nell’acqua in cui l’uccello si bagna.

Prossima specie

Succiacapre

Caprimulgus europaeus