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Arca

Succiacapre

Caprimulgus europaeus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Succiacapre (Caprimulgus europaeus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Caprimulgus vuol dire «mungitore di capre», da capra e mulgere, e viene da una diceria che Aristotele riporta e Plinio ripete: questi uccelli entrerebbero di notte negli ovili per succhiare il latte, e le capre che li subiscono diventerebbero cieche. È falso da cima a fondo — vanno dietro al bestiame per gli insetti che alza — ma il nome scientifico ha fissato la calunnia per sempre, e l’italiano la traduce.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Succiacapre
Habitat
Brughiere, pinete rade, radure, macchia mediterranea
Areale
Europa, Nord Africa e Asia occidentale; sverna in Africa australe
Dimensioni
24–28 cm, apertura alare 52–59 cm, 51–101 g
Dieta
Falene e coleotteri catturati in volo
Longevità
11 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Di giorno sta immobile su un ramo, disposto per il lungo, e scompare.

  • 02

    Apre una bocca enorme circondata da vibrisse che fanno da imbuto.

  • 03

    Il canto è un ronzio continuo, meccanico, che dura minuti senza pause.

Particolarità

La leggenda della capra munta è finita in tutte le lingue d’Europa, ma la cosa davvero straordinaria di questa famiglia nessuno se l’era immaginata: un parente americano, il succiacapre di Nuttall, è l’unico uccello al mondo che vada in vero letargo. Passa mesi infilato in una fessura di roccia con la temperatura corporea scesa a cinque gradi, quasi impossibile da svegliare. Gli Hopi lo chiamavano «il dormiente», e quando un ornitologo ne trovò uno nel 1946, in California, dovette convincere i colleghi che non fosse morto.

Prossima specie

Podargo australiano

Podargus strigoides