Podargo australiano
Podargus strigoides

— Da dove viene il nome
Podargus viene dal greco podargós, «dal piede veloce», che in Omero è il nome di uno dei cavalli di Achille: applicato a un uccello dalle zampe minuscole e quasi inservibili è una scelta che nessuno è mai riuscito a spiegare. Strigoides significa «simile a una civetta», e sbaglia anche quella: non è un rapace notturno e non è imparentato con nessuno di loro.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Podargi
- Habitat
- Boschi di eucalipti, parchi, giardini suburbani
- Areale
- Australia e Tasmania
- Dimensioni
- 35–53 cm, 157–555 g
- Dieta
- Insetti, ragni, lumache, piccoli vertebrati presi a terra
- Longevità
- 14 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Il becco è largo e piatto come una bocca di rana, non uncinato.
- 02
Prende le prede col becco e non con le zampe, che sono deboli.
- 03
Costruisce una piattaforma di rametti così sottile da essere trasparente.
— Particolarità
Di giorno smette di essere un uccello. Si appoggia a un ramo spezzato, allunga il collo, alza il becco in linea con il legno, socchiude gli occhi lasciando una fessura per controllare e resta immobile anche se qualcuno gli passa a un metro: il piumaggio riproduce la corteccia venatura per venatura. È una delle mimetizzazioni più efficaci del mondo animale, e funziona così bene che nei sondaggi fotografici australiani questa specie risulta fra gli uccelli più fotografati proprio perché, una volta scoperto, resta lì a farsi ritrarre.

