Tucano toco
Ramphastos toco

— Da dove viene il nome
Ramphastos viene dal greco rhámphos, becco: “il beccuto”, l’animale definito dal suo tratto più smisurato. Toco riprende un nome indigeno sudamericano dell’uccello. Anche l’italiano “tucano” risale al tupi tukana, la voce con cui i popoli del Brasile lo chiamavano prima che arrivassero gli europei.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Piciformes
- Habitat
- Foreste aperte, savane alberate, gallerie fluviali
- Areale
- Sudamerica centro-orientale
- Dimensioni
- 55–65 cm, di cui quasi 20 di becco; 0,5–0,9 kg
- Dieta
- Frugivoro — frutti, ma anche uova, insetti, piccoli animali
- Longevità
- 15–20 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha il becco più grande, in proporzione al corpo, di ogni uccello.
- 02
Il becco è leggerissimo: cheratina cava rinforzata da una struttura a nido d’ape.
- 03
Vola a brevi tratti, alternando battiti e planate, con traiettoria ondeggiante.
— Particolarità
L’enorme becco del tucano non serve tanto a mangiare quanto a disperdere calore. È percorso da una fittissima rete di vasi sanguigni che l’animale può aprire o chiudere: nelle ore calde vi convoglia il sangue e lo raffredda all’aria, di notte lo esclude per non disperdere tepore. È uno dei radiatori biologici più efficienti conosciuti — un termosifone regolabile che il tucano si porta in faccia.
