Tricheco
Odobenus rosmarus

— Da dove viene il nome
Odobenus è greco per “colui che cammina con i denti”, da odoús, dente, e baínō, cammino: si issa sul ghiaccio piantando le zanne. rosmarus viene dallo scandinavo, forse “cavallo di mare”. L’italiano “tricheco” risale al greco trícheks, attraverso un nome dato da Plinio a un pesce, poi trasferito a questo gigante artico.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Banchisa e coste artiche, su acque poco profonde
- Areale
- Oceano Artico e mari circostanti
- Dimensioni
- 250–360 cm, 800–1.700 kg
- Dieta
- Carnivoro — molluschi bivalvi succhiati dal fondale
- Longevità
- 30–40 anni
— Caratteristiche
- 01
Le zanne sono canini allungati che crescono per tutta la vita, in entrambi i sessi, fino a un metro.
- 02
I baffi rigidissimi, i vibrissi, tastano il fondo fangoso per trovare le vongole al buio.
- 03
Si raduna a migliaia sui banchi di ghiaccio e sulle spiagge, corpo contro corpo.
— Particolarità
Il tricheco non addenta le vongole: le succhia. Preme le labbra carnose contro il guscio e crea un vuoto talmente potente da estrarre il mollusco dalla conchiglia in una frazione di secondo. Un singolo animale può svuotare così migliaia di bivalvi in un pasto, arando il fondale artico come un aratro vivente. Le zanne, che sembrano fatte per procurarsi il cibo, servono in realtà soprattutto a issarsi sul ghiaccio e a duellare.

