Vai al contenuto
Arca

Koala

Phascolarctos cinereus

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Koala (Phascolarctos cinereus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

“Koala” viene da una lingua aborigena del Nuovo Galles del Sud, forse gula, spesso interpretato come “non beve”: l’animale ricava quasi tutta l’acqua dalle foglie. Phascolarctos è greco per “orso col marsupio”, da pháskōlos, sacca, e árktos, orso — anche se non è affatto un orso; cinereus, latino, “cenerino”.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Marsupiali diprotodonti
Habitat
Foreste di eucalipto
Areale
Australia orientale e sud-orientale
Dimensioni
60–85 cm, 4–15 kg
Dieta
Erbivoro specializzato — foglie di eucalipto
Longevità
13–18 anni

Caratteristiche

  • 01

    Mangia solo eucalipto, foglie tossiche e povere che neutralizza con un fegato specializzato.

  • 02

    Dorme fino a 20 ore al giorno per risparmiare l’energia che la dieta gli lesina.

  • 03

    Ha impronte digitali quasi indistinguibili da quelle umane, unico caso fra i marsupiali.

Particolarità

I piccoli di koala non nascono capaci di digerire l’eucalipto: prima dello svezzamento la madre produce una speciale “pappa”, un escremento molle chiamato pap, che il piccolo mangia direttamente. Con esso riceve i batteri intestinali indispensabili a smontare le tossine delle foglie. Senza quel pasto ripugnante non potrebbe sopravvivere all’unico cibo che avrà per tutta la vita: la sua stessa dieta va, letteralmente, ereditata.

Prossima specie

Diavolo della Tasmania

Sarcophilus harrisii