Koala
Phascolarctos cinereus

— Da dove viene il nome
“Koala” viene da una lingua aborigena del Nuovo Galles del Sud, forse gula, spesso interpretato come “non beve”: l’animale ricava quasi tutta l’acqua dalle foglie. Phascolarctos è greco per “orso col marsupio”, da pháskōlos, sacca, e árktos, orso — anche se non è affatto un orso; cinereus, latino, “cenerino”.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Marsupiali diprotodonti
- Habitat
- Foreste di eucalipto
- Areale
- Australia orientale e sud-orientale
- Dimensioni
- 60–85 cm, 4–15 kg
- Dieta
- Erbivoro specializzato — foglie di eucalipto
- Longevità
- 13–18 anni
— Caratteristiche
- 01
Mangia solo eucalipto, foglie tossiche e povere che neutralizza con un fegato specializzato.
- 02
Dorme fino a 20 ore al giorno per risparmiare l’energia che la dieta gli lesina.
- 03
Ha impronte digitali quasi indistinguibili da quelle umane, unico caso fra i marsupiali.
— Particolarità
I piccoli di koala non nascono capaci di digerire l’eucalipto: prima dello svezzamento la madre produce una speciale “pappa”, un escremento molle chiamato pap, che il piccolo mangia direttamente. Con esso riceve i batteri intestinali indispensabili a smontare le tossine delle foglie. Senza quel pasto ripugnante non potrebbe sopravvivere all’unico cibo che avrà per tutta la vita: la sua stessa dieta va, letteralmente, ereditata.

