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Arca

Diavolo della Tasmania

Sarcophilus harrisii

Stato di conservazione IUCN: In pericolo· EN
Diavolo della Tasmania (Sarcophilus harrisii)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Sarcophilus è greco per “amante della carne”, da sárx, carne, e phílos, amico; harrisii onora il naturalista George Harris che lo descrisse nel 1807. “Diavolo” glielo affibbiarono i primi coloni per i versi agghiaccianti che lancia di notte e per il muso che arrossa di rabbia. È il più grande marsupiale carnivoro vivente.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Marsupiali carnivori
Habitat
Foresta, boscaglia sclerofilla, praterie costiere
Areale
Isola della Tasmania, Australia
Dimensioni
52–80 cm di corpo, 4–12 kg
Dieta
Carnivoro e spazzino — carcasse, piccoli mammiferi, uccelli
Longevità
5–8 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha, in rapporto alla taglia, uno dei morsi più potenti fra i mammiferi: tritura ossa e cartilagine.

  • 02

    Divora la preda per intero, pelo e ossa comprese, senza lasciare quasi nulla.

  • 03

    Le orecchie gli arrossano quando è agitato, da cui l’aria “diabolica”.

Particolarità

Il diavolo della Tasmania è minacciato da uno dei pochissimi tumori contagiosi al mondo: un cancro facciale che si trasmette letteralmente da un animale all’altro attraverso i morsi, quando si azzuffano per il cibo o durante gli accoppiamenti. Le cellule tumorali stesse passano da un individuo a un altro come un parassita. La malattia ha spazzato via la maggior parte della popolazione, ma alcuni diavoli stanno evolvendo, in tempo reale, una resistenza: l’evoluzione osservata mentre accade.

Prossima specie

Falco pellegrino

Falco peregrinus