Diavolo della Tasmania
Sarcophilus harrisii

— Da dove viene il nome
Sarcophilus è greco per “amante della carne”, da sárx, carne, e phílos, amico; harrisii onora il naturalista George Harris che lo descrisse nel 1807. “Diavolo” glielo affibbiarono i primi coloni per i versi agghiaccianti che lancia di notte e per il muso che arrossa di rabbia. È il più grande marsupiale carnivoro vivente.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Marsupiali carnivori
- Habitat
- Foresta, boscaglia sclerofilla, praterie costiere
- Areale
- Isola della Tasmania, Australia
- Dimensioni
- 52–80 cm di corpo, 4–12 kg
- Dieta
- Carnivoro e spazzino — carcasse, piccoli mammiferi, uccelli
- Longevità
- 5–8 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha, in rapporto alla taglia, uno dei morsi più potenti fra i mammiferi: tritura ossa e cartilagine.
- 02
Divora la preda per intero, pelo e ossa comprese, senza lasciare quasi nulla.
- 03
Le orecchie gli arrossano quando è agitato, da cui l’aria “diabolica”.
— Particolarità
Il diavolo della Tasmania è minacciato da uno dei pochissimi tumori contagiosi al mondo: un cancro facciale che si trasmette letteralmente da un animale all’altro attraverso i morsi, quando si azzuffano per il cibo o durante gli accoppiamenti. Le cellule tumorali stesse passano da un individuo a un altro come un parassita. La malattia ha spazzato via la maggior parte della popolazione, ma alcuni diavoli stanno evolvendo, in tempo reale, una resistenza: l’evoluzione osservata mentre accade.

