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Arca

Tragulo di Giava

Tragulus javanicus

Stato di conservazione IUCN: Dati insufficienti· DD
Tragulo di Giava (Tragulus javanicus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Tragulus è il diminutivo latino di tragus, «capro»: «capretto». Javanicus indica Giava. In inglese si chiama mouse-deer, «cervo-topo», e in francese chevrotain, «capriolino» — tre lingue che provano tre diminutivi diversi, tutti sbagliati, perché non è né un cervo, né una capra, né un topo: è l’unico rappresentante vivente di una famiglia antichissima, i tragulidi, separata da tutti gli altri ruminanti da cinquanta milioni di anni.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Sottobosco fitto della foresta pluviale tropicale
Areale
Giava e forse Bali, in Indonesia
Dimensioni
40–48 cm di corpo, 1,5–2,5 kg
Dieta
Erbivoro — frutti caduti, foglie, germogli
Longevità
12 anni in cattività

Caratteristiche

  • 01

    È fra i più piccoli ungulati del mondo: pesa quanto un coniglio.

  • 02

    Non ha corna né palchi; il maschio ha canini superiori sporgenti.

  • 03

    Lo stomaco ha tre camere invece di quattro: è un ruminante incompleto.

Particolarità

Nel folklore malese e indonesiano è il sang kancil, il briccone: la creatura più piccola e più debole della foresta, che sconfigge tigri e coccodrilli con l’astuzia. Nella storia più famosa deve attraversare un fiume infestato dai coccodrilli, e li convince a mettersi in fila per essere contati, perché il re avrebbe mandato del cibo per tutti — poi ci salta sopra uno a uno e arriva dall’altra parte. È lo stesso archetipo della volpe europea e del ragno Anansi africano, applicato a un ungulato da due chili.

Prossima specie

Cervo d’acqua

Hydropotes inermis