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Arca

Tracina drago

Trachinus draco

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Tracina drago (Trachinus draco)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Trachinus viene dal greco trachýs, «ruvido, aspro», e draco è il drago. Il nome italiano «tracina» deriva dallo stesso greco. Fra i bagnanti del Mediterraneo è conosciuta con decine di nomi dialettali — pesce ragno, aragna, vipera di mare — e quasi tutti alludono a un animale che punge senza farsi vedere.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Perciformi
Habitat
Fondali sabbiosi e fangosi da pochi centimetri a 150 metri
Areale
Atlantico orientale, Mediterraneo, Mar Nero
Dimensioni
25–35 cm, fino a 45 cm; 150–400 g
Dieta
Piccoli pesci, crostacei, molluschi
Longevità
14 anni

Caratteristiche

  • 01

    Si seppellisce lasciando fuori solo gli occhi e la prima pinna dorsale.

  • 02

    Le cinque spine dorsali e quelle degli opercoli sono velenose.

  • 03

    Ha gli occhi in cima alla testa e la bocca rivolta all’insù.

Particolarità

È l’animale velenoso che punge più persone in Europa, e succede quasi sempre in trenta centimetri d’acqua: sepolta nella sabbia delle spiagge, resta invisibile finché qualcuno non le mette il piede sopra. Il veleno è termolabile, e il rimedio più efficace — noto ai pescatori mediterranei da secoli e confermato dalla tossicologia — è immergere la parte colpita in acqua calda quanto si riesce a sopportare per una mezz’ora: le proteine si denaturano e il dolore, che è violentissimo, cala nel giro di minuti.

Prossima specie

Mosca domestica

Musca domestica