Tracina drago
Trachinus draco

— Da dove viene il nome
Trachinus viene dal greco trachýs, «ruvido, aspro», e draco è il drago. Il nome italiano «tracina» deriva dallo stesso greco. Fra i bagnanti del Mediterraneo è conosciuta con decine di nomi dialettali — pesce ragno, aragna, vipera di mare — e quasi tutti alludono a un animale che punge senza farsi vedere.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Perciformi
- Habitat
- Fondali sabbiosi e fangosi da pochi centimetri a 150 metri
- Areale
- Atlantico orientale, Mediterraneo, Mar Nero
- Dimensioni
- 25–35 cm, fino a 45 cm; 150–400 g
- Dieta
- Piccoli pesci, crostacei, molluschi
- Longevità
- 14 anni
— Caratteristiche
- 01
Si seppellisce lasciando fuori solo gli occhi e la prima pinna dorsale.
- 02
Le cinque spine dorsali e quelle degli opercoli sono velenose.
- 03
Ha gli occhi in cima alla testa e la bocca rivolta all’insù.
— Particolarità
È l’animale velenoso che punge più persone in Europa, e succede quasi sempre in trenta centimetri d’acqua: sepolta nella sabbia delle spiagge, resta invisibile finché qualcuno non le mette il piede sopra. Il veleno è termolabile, e il rimedio più efficace — noto ai pescatori mediterranei da secoli e confermato dalla tossicologia — è immergere la parte colpita in acqua calda quanto si riesce a sopportare per una mezz’ora: le proteine si denaturano e il dolore, che è violentissimo, cala nel giro di minuti.

