Mosca domestica
Musca domestica

— Da dove viene il nome
Musca è una delle parole più antiche che l’Europa possieda: la stessa radice imitativa del ronzio dà il greco myîa, il sanscrito makṣikā, il lituano musė. Nessuno l’ha inventata guardando l’animale — l’hanno inventata ascoltandolo, e il suono è rimasto identico per seimila anni. Domestica dice l’unica cosa che aggiunge: che vive dove viviamo noi.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Ditteri
- Habitat
- Ovunque ci siano esseri umani: case, stalle, mercati, discariche
- Areale
- Tutto il mondo, dai tropici ai circoli polari abitati
- Dimensioni
- 6–7 mm di lunghezza, 13–15 mm di apertura alare
- Dieta
- Liquidi zuccherini e materia organica in decomposizione
- Longevità
- 15–30 giorni da adulta
— Caratteristiche
- 01
Non ha mandibole: succhia, e per mangiare il solido lo scioglie prima.
- 02
Assaggia con i piedi, che portano recettori del gusto.
- 03
Un occhio composto le dà quasi trecentosessanta gradi di visuale.
— Particolarità
Per mangiare qualcosa di solido lo deve prima sciogliere, e lo scioglie rigurgitandoci sopra saliva e succhi digestivi: la digestione comincia fuori dal corpo. È anche il motivo per cui è così efficiente nel trasportare malattie — ogni pasto lascia dove si è posata una goccia di ciò che aveva nello stomaco poco prima. Il secondo paio di ali non c’è più: si è ridotto a due bilancieri, minuscole clavette che oscillano a centinaia di battiti al secondo e funzionano da giroscopi. È l’invenzione che dà il nome a tutto l’ordine dei Ditteri, «due ali», e che rende la mosca capace di virare a novanta gradi in trenta millisecondi.

