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Arca

Moscerino della frutta

Drosophila melanogaster

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Moscerino della frutta (Drosophila melanogaster)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Drosophila è «amante della rugiada», da drósos, la rugiada, e phílos, amico: un nome grazioso e sbagliato, perché quello che ama non è la rugiada ma il succo di frutta che fermenta. Melanogaster è «dal ventre nero», da mélas e gastḗr. Amante della rugiada dal ventre nero: sembra il titolo di una poesia, ed è invece l’animale su cui si è capito come funzionano i geni.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Ditteri
Habitat
Frutta matura o marcescente, cantine, cucine, vigneti
Areale
Cosmopolita, originario dell’Africa subsahariana
Dimensioni
2,5–3 mm; la femmina poco più grande del maschio
Dieta
Lieviti che crescono sulla frutta in fermentazione
Longevità
40–50 giorni; una generazione ogni dieci giorni

Caratteristiche

  • 01

    Ha solo quattro coppie di cromosomi, ed è per questo che è diventata famosa.

  • 02

    Passa da uovo ad adulto in nove-dieci giorni a 25 °C.

  • 03

    Gli occhi rossi sono il carattere su cui si è fondata la genetica classica.

Particolarità

Nel 1910 Thomas Hunt Morgan trovò in un barattolo un maschio con gli occhi bianchi invece che rossi, e capì che quel carattere si trasmetteva insieme al sesso: fu la prima prova sperimentale che i geni stanno sui cromosomi. Da quel moscerino sono usciti sei premi Nobel e buona parte di ciò che sappiamo sull’ereditarietà, sullo sviluppo embrionale e sull’orologio biologico. Il sessanta per cento circa dei geni umani legati a malattie ha un corrispondente riconoscibile in questo animale lungo tre millimetri, ed è il motivo per cui studiarlo continua a convenire.

Prossima specie

Zanzara tigre

Aedes albopictus