Toporagno comune
Sorex araneus
— Da dove viene il nome
Sorex è il latino del toporagno, e araneus significa «ragno»: gli antichi lo credevano velenoso come un aracnide, e il nome ha fissato la credenza. Non era del tutto sbagliato — la saliva di diversi soricidi contiene proteine tossiche che paralizzano le prede. Il nome italiano fonde topo e ragno per la stessa ragione, e in inglese shrew è diventato l’insulto per una donna litigiosa, che Shakespeare mise nel titolo di una commedia.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Ricci e talpe
- Habitat
- Bosco, siepi, prati umidi, giardini con lettiera spessa
- Areale
- Europa settentrionale e centrale, Siberia occidentale
- Dimensioni
- 5,5–8,5 cm di corpo, 5–14 g
- Dieta
- Insettivoro — invertebrati del suolo, fino al 90% del proprio peso al giorno
- Longevità
- 15 mesi circa
— Caratteristiche
- 01
Muore di fame in poche ore se non mangia: il metabolismo non ammette pause.
- 02
Il cuore batte fino a mille volte al minuto.
- 03
Non è un roditore: è imparentato con ricci e talpe, e ha denti dalle punte rosse di ferro.
— Particolarità
In autunno il suo cranio si rimpicciolisce, cervello compreso, e in primavera ricresce. Si chiama fenomeno di Dehnel, dal biologo polacco che lo descrisse nel 1949, e nessuno ci credette per decenni: la scatola cranica perde fino a un quinto del proprio volume, la massa cerebrale fino a un quarto, e poi tutto si riforma. È l’unico modo conosciuto per abbassare il costo energetico di un animale che non può ingrassare né andare in letargo — restringersi, organo per organo, e poi tornare grande.

