Topolino domestico
Mus musculus

— Da dove viene il nome
Mus è il latino per topo, dalla radice indoeuropea *mūs che attraversa quasi tutta l’Eurasia: il greco mŷs, il sanscrito mū́ṣ, l’inglese mouse. Musculus ne è il diminutivo, «topolino» — e da lì viene anche il nostro muscolo, perché il bicipite che guizza sotto la pelle sembrava a chi guardava un topolino che corre. Ogni volta che diciamo muscolo stiamo nominando un roditore.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Case, magazzini, campi coltivati, praticamente ovunque viva l’uomo
- Areale
- Cosmopolita, seguendo l’uomo su ogni continente e quasi ogni isola
- Dimensioni
- 7–10 cm di lunghezza più altrettanti di coda, 12–30 g
- Dieta
- Onnivoro — semi, cereali, radici, insetti, avanzi
- Longevità
- 1–2 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Gli incisivi crescono di circa 3 mm a settimana per tutta la vita e vanno consumati di continuo.
- 02
Passa attraverso qualunque fessura in cui riesca a infilare il cranio, anche di sei millimetri.
- 03
I maschi emettono canti a ultrasuoni strutturati in frasi ripetute, per noi inudibili.
— Particolarità
La biologia moderna è in gran parte scritta in questo animale: il suo genoma è stato sequenziato nel 2002, condivide con noi la grande maggioranza dei geni codificanti, ed esistono decine di migliaia di linee geneticamente definite. Ma il ceppo di laboratorio più diffuso al mondo, il C57BL/6, discende da topi acquistati agli inizi del Novecento da Abbie Lathrop, un’allevatrice del Massachusetts che vendeva topi da compagnia dal portico di casa e che, senza essere una scienziata di professione, condusse con Leo Loeb le prime ricerche sull’ereditarietà dei tumori.

