Topo talpa del Capo
Georychus capensis

— Da dove viene il nome
Georychus è «scavatore di terra», da gê, la terra, e orýssō, scavare — la stessa radice di «orittologia», il vecchio nome degli studi sui fossili. Capensis indica il Capo di Buona Speranza. È l’unico membro del suo genere, un solitario anche nella tassonomia.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Terreni sabbiosi umidi, pendii erbosi, giardini della regione del Capo
- Areale
- Sudafrica sud-occidentale e alcune popolazioni isolate a est
- Dimensioni
- 15–20 cm, 120–260 g
- Dieta
- Bulbi geofiti, radici, tuberi
- Longevità
- 6 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha una vistosa maschera facciale bianca e nera, insolita in un animale cieco.
- 02
Vive rigorosamente da solo: il contatto fra adulti è aggressivo, tranne per l’accoppiamento.
- 03
Scava nella regione del Capo dove i bulbi delle geofite sono abbondantissimi.
— Particolarità
I maschi e le femmine si corteggiano tamburellando, e lo fanno con ritmi diversi. Ogni sesso batte le zampe posteriori contro il fondo della galleria in sequenze che viaggiano nel terreno per decine di metri: il maschio con una cadenza, la femmina con un’altra, e l’accoppiamento avviene quando i due tamburi si sincronizzano. È l’unico modo di trovarsi per animali ciechi e ostili che vivono ciascuno nel proprio labirinto, e uno dei pochi casi documentati di corteggiamento sismico nei mammiferi.

