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Arca

Topo talpa dei Balcani

Nannospalax leucodon

Stato di conservazione IUCN: Dati insufficienti· DD
Topo talpa dei Balcani (Nannospalax leucodon)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Nannospalax è «piccolo spalace», dal greco nânos, nano, e spálax, che era il nome della talpa in greco antico — la stessa radice di sphalássō, «rovinare, scavare». Leucodon è «dente bianco». Il nome dice tutto tranne la cosa più impressionante: questo animale non ha occhi funzionanti né orecchie esterne, ed è un cilindro di muscoli con due incisivi davanti.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Steppe, pascoli, terreni profondi e non arati
Areale
Balcani e Europa sud-orientale, dall’Ungheria alla Grecia
Dimensioni
15–24 cm, coda assente, 100–220 g
Dieta
Radici, bulbi, tuberi
Longevità
4 anni

Caratteristiche

  • 01

    Gli occhi sono ridotti a granelli sepolti sotto la pelle e coperti di pelo.

  • 02

    Comunica battendo la testa contro la volta della galleria: i vicini sentono le vibrazioni.

  • 03

    Non esce mai in superficie se non costretto.

Particolarità

Non gli viene il cancro, e vive in un’aria che ucciderebbe noi. Le sue gallerie hanno concentrazioni di ossigeno bassissime e di anidride carbonica altissime, e per resistervi ha evoluto meccanismi cellulari che, come effetto collaterale, rendono le sue cellule quasi incapaci di trasformarsi in tumorali: negli esperimenti, cellule di spalace esposte a sostanze cancerogene si autodistruggono in massa invece di proliferare. È uno dei tre o quattro mammiferi al mondo studiati per questa ragione, insieme al topo talpa glabro.

Prossima specie

Topo talpa africano

Tachyoryctes splendens