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Arca

Topo saltatore dei boschi

Napaeozapus insignis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Topo saltatore dei boschi (Napaeozapus insignis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Napaeozapus mette il greco napaîos, «delle valli boscose» — dalle napee, le ninfe dei valloni ombrosi — davanti a Zapus, il piede grande. Insignis è latino per «notevole, segnato»: allude alla punta bianca della coda, che nel buio del sottobosco resta l’unica cosa visibile mentre l’animale scappa.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Boschi umidi di conifere e latifoglie, sponde di ruscelli, felceti
Areale
Canada orientale e Appalachi statunitensi
Dimensioni
8–10 cm di corpo, coda 11–16 cm, 17–35 g
Dieta
Funghi ipogei, semi, bacche, insetti
Longevità
4 anni

Caratteristiche

  • 01

    Salta fino a due metri e mezzo, il record fra i roditori nordamericani rispetto alla taglia.

  • 02

    Buona parte della dieta è fatta di un fungo sotterraneo del genere Endogone.

  • 03

    Non fa scorte: entra in letargo affidandosi solo al grasso accumulato.

Particolarità

La punta bianca della coda è un bersaglio, e serve proprio a quello. L’ipotesi più accreditata è che funzioni da inganno per i predatori notturni: nel salto disordinato l’unica cosa che riflette la poca luce è quel pennello chiaro, che si muove in modo imprevedibile e lontano dal corpo. Il gufo colpisce la coda, l’animale scappa. È la stessa logica delle code staccabili delle lucertole, ottenuta però senza sacrificare nulla.

Prossima specie

Topo delle betulle

Sicista betulina