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Arca

Topo delle betulle

Sicista betulina

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Topo delle betulle (Sicista betulina)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Sicista viene da una parola tatara per i piccoli roditori, raccolta dai naturalisti russi. Betulina è «delle betulle», dal latino betula, che è a sua volta un prestito dal gallico: la parola con cui i Celti chiamavano l’albero è arrivata nel latino di Plinio e da lì in tutte le lingue romanze e nella nomenclatura scientifica.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Boschi umidi di betulle, torbiere, prati con arbusti
Areale
Dall’Europa centrale e settentrionale alla Siberia e al lago Bajkal
Dimensioni
5–8 cm di corpo, coda 8–11 cm, 5–13 g
Dieta
Insetti, semi, bacche, germogli
Longevità
3 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha una riga nera netta lungo tutta la schiena, dal collo alla coda.

  • 02

    Va in letargo otto mesi l’anno, il più lungo di qualunque mammifero europeo.

  • 03

    La coda semiprensile lo aiuta ad arrampicarsi sugli steli.

Particolarità

Dorme più a lungo di qualunque altro mammifero d’Europa: nelle popolazioni scandinave il letargo comincia in agosto e finisce a maggio, e restano tre mesi scarsi per mangiare, accoppiarsi, allevare una figliata e rimettere il grasso. Tutto il ciclo vitale è compresso in una finestra che altrove basterebbe appena per una covata, e questo lo rende uno degli animali europei più vulnerabili agli inverni caldi, che lo svegliano quando fuori non c’è ancora niente da mangiare.

Prossima specie

Gofero di Botta

Thomomys bottae