Topo delle betulle
Sicista betulina
— Da dove viene il nome
Sicista viene da una parola tatara per i piccoli roditori, raccolta dai naturalisti russi. Betulina è «delle betulle», dal latino betula, che è a sua volta un prestito dal gallico: la parola con cui i Celti chiamavano l’albero è arrivata nel latino di Plinio e da lì in tutte le lingue romanze e nella nomenclatura scientifica.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Boschi umidi di betulle, torbiere, prati con arbusti
- Areale
- Dall’Europa centrale e settentrionale alla Siberia e al lago Bajkal
- Dimensioni
- 5–8 cm di corpo, coda 8–11 cm, 5–13 g
- Dieta
- Insetti, semi, bacche, germogli
- Longevità
- 3 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha una riga nera netta lungo tutta la schiena, dal collo alla coda.
- 02
Va in letargo otto mesi l’anno, il più lungo di qualunque mammifero europeo.
- 03
La coda semiprensile lo aiuta ad arrampicarsi sugli steli.
— Particolarità
Dorme più a lungo di qualunque altro mammifero d’Europa: nelle popolazioni scandinave il letargo comincia in agosto e finisce a maggio, e restano tre mesi scarsi per mangiare, accoppiarsi, allevare una figliata e rimettere il grasso. Tutto il ciclo vitale è compresso in una finestra che altrove basterebbe appena per una covata, e questo lo rende uno degli animali europei più vulnerabili agli inverni caldi, che lo svegliano quando fuori non c’è ancora niente da mangiare.

