Topo del riso
Oryzomys palustris

— Da dove viene il nome
Oryzomys è «topo del riso», da óryza — parola greca che a sua volta viene dal sanscrito vrīhi attraverso il persiano, e che ha dato riso, rice, arroz in mezza Europa. Palustris, «palustre», dice l’ambiente. È uno dei pochi roditori il cui nome scientifico è tutto un itinerario commerciale: la parola per il cereale ha viaggiato dall’India all’America insieme alla pianta.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Paludi salmastre e d’acqua dolce, canneti, risaie
- Areale
- Stati Uniti sud-orientali, dal Texas al New Jersey
- Dimensioni
- 10–14 cm di corpo, coda 11–17 cm, 40–80 g
- Dieta
- Semi, germogli, granchi, insetti, uova, pesci piccoli
- Longevità
- 1 anno in natura
— Caratteristiche
- 01
Nuota e si immerge bene, e sfugge ai predatori buttandosi in acqua.
- 02
Costruisce nidi sferici di erbe intrecciate sospesi sopra il livello dell’acqua.
- 03
Mangia molta carne per un roditore: granchi violinisti, insetti acquatici, uova.
— Particolarità
Vive in un habitat che il mare si sta riprendendo. Le paludi salmastre della costa atlantica arretrano fra innalzamento del livello marino e argini che impediscono loro di spostarsi verso l’interno, e questa specie è fra le prime a farne le spese: una sua sottospecie delle Florida Keys, il topo del riso di Silver Rice, è già oggi in pericolo. È un animale comune che serve da termometro — finché c’è, la palude funziona.

