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Arca

Topo dal collo giallo

Apodemus flavicollis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Topo dal collo giallo (Apodemus flavicollis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Apodemus viene dal greco apódēmos, «lontano da casa», chi sta fuori dalle mura e dai villaggi: è il topo dei boschi, quello che non convive con l’uomo. Flavicollis è «dal collo giallo», il collare fulvo che gli attraversa la gola e che è il modo più rapido per distinguerlo dal topo selvatico comune, dove quella macchia è interrotta.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Boschi maturi di latifoglie, faggete, querceti
Areale
Europa, dai Pirenei agli Urali e al Vicino Oriente
Dimensioni
8–13 cm di corpo, coda altrettanto o più, 22–48 g
Dieta
Ghiande, faggiole, semi, gemme, insetti
Longevità
2 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Salta come una piccola gazzella: fino a un metro in orizzontale.

  • 02

    Sale sugli alberi e nidifica anche in cavità a diversi metri d’altezza.

  • 03

    Nelle annate di pasciona la popolazione può decuplicare in pochi mesi.

Particolarità

Piantando ghiande che poi dimentica, rifà il bosco che lo ospita. In una faggeta europea, gran parte delle piantine che spuntano lontano dall’albero madre nasce dai depositi sotterranei di questo topo, che ne fa a centinaia e ne recupera solo una parte. Gli studi con semi marcati mostrano che le ghiande interrate da lui germinano meglio di quelle cadute a terra, perché finiscono alla profondità giusta e al riparo dai funghi: la dispersione delle querce europee dipende da un roditore che pesa trenta grammi.

Prossima specie

Topo multimammato

Mastomys natalensis