Topo dai piedi bianchi
Peromyscus leucopus

— Da dove viene il nome
Leucopus è «piede bianco», da leukós e poús: le zampe pallide che spiccano sul mantello fulvo. È uno dei nomi scientifici più ripetuti nella letteratura medica degli ultimi trent’anni, per ragioni che con i piedi non c’entrano nulla.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Boschi di latifoglie, boscaglie, siepi, periferie alberate
- Areale
- Stati Uniti orientali e centrali, Canada meridionale, Messico
- Dimensioni
- 9–11 cm di corpo, coda 6–10 cm, 15–25 g
- Dieta
- Semi, ghiande, insetti, frutti
- Longevità
- 2 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Prospera nei boschetti isolati fra i quartieri, dove i predatori grandi non arrivano.
- 02
Fa più figliate l’anno e le femmine si riproducono già a due mesi.
- 03
Nasconde semi in decine di piccoli depositi anziché in una dispensa unica.
— Particolarità
È il serbatoio principale della malattia di Lyme, e il motivo per cui la frammentazione dei boschi fa ammalare le persone. Nei lembi di bosco troppo piccoli per ospitare volpi, opossum e falchi, questo topo diventa dominante; le zecche giovani si nutrono su di lui, che è un pessimo ripulitore di zecche e un ottimo trasmettitore del batterio, e la percentuale di zecche infette schizza. Meno biodiversità significa più Lyme: è l’esempio più citato dell’effetto di diluizione, l’idea che un ecosistema ricco protegga anche noi.

