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Arca

Topo dai piedi bianchi

Peromyscus leucopus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Topo dai piedi bianchi (Peromyscus leucopus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Leucopus è «piede bianco», da leukós e poús: le zampe pallide che spiccano sul mantello fulvo. È uno dei nomi scientifici più ripetuti nella letteratura medica degli ultimi trent’anni, per ragioni che con i piedi non c’entrano nulla.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Boschi di latifoglie, boscaglie, siepi, periferie alberate
Areale
Stati Uniti orientali e centrali, Canada meridionale, Messico
Dimensioni
9–11 cm di corpo, coda 6–10 cm, 15–25 g
Dieta
Semi, ghiande, insetti, frutti
Longevità
2 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Prospera nei boschetti isolati fra i quartieri, dove i predatori grandi non arrivano.

  • 02

    Fa più figliate l’anno e le femmine si riproducono già a due mesi.

  • 03

    Nasconde semi in decine di piccoli depositi anziché in una dispensa unica.

Particolarità

È il serbatoio principale della malattia di Lyme, e il motivo per cui la frammentazione dei boschi fa ammalare le persone. Nei lembi di bosco troppo piccoli per ospitare volpi, opossum e falchi, questo topo diventa dominante; le zecche giovani si nutrono su di lui, che è un pessimo ripulitore di zecche e un ottimo trasmettitore del batterio, e la percentuale di zecche infette schizza. Meno biodiversità significa più Lyme: è l’esempio più citato dell’effetto di diluizione, l’idea che un ecosistema ricco protegga anche noi.

Prossima specie

Ratto dei boschi dalla coda folta

Neotoma cinerea