Tonno pinna gialla
Thunnus albacares

— Da dove viene il nome
Thunnus viene dal greco thýnnos, che a sua volta si fa derivare da thýnō, «scattare, precipitarsi»: gli antichi avevano dato ai tonni il nome del loro movimento. Albacares nasce invece dall’arabo al-bakūra passato allo spagnolo albacora; il nome comune guarda alle pinne dorsale e anale, che negli adulti si allungano in falci giallo oro.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Scombriformi
- Habitat
- Mare aperto tropicale, dalla superficie a 250 metri
- Areale
- Oceani tropicali e subtropicali di tutto il mondo
- Dimensioni
- 150–180 cm, fino a 240 cm; 60–120 kg, record 200 kg
- Dieta
- Pesci, calamari, crostacei pelagici
- Longevità
- 8 anni
— Caratteristiche
- 01
Nuota a settanta chilometri all’ora in scatto.
- 02
Deve muoversi in continuazione per far passare l’acqua sulle branchie.
- 03
Tiene i muscoli più caldi dell’acqua grazie a una rete di vasi controcorrente.
— Particolarità
Nel Pacifico orientale nuota sotto i banchi di delfini, per ragioni che non sono ancora chiare, e per decenni i pescherecci hanno individuato i tonni cercando i delfini e circondando entrambi con le reti: negli anni Sessanta e Settanta ne morivano centinaia di migliaia l’anno. La reazione dei consumatori americani portò negli anni Novanta all’etichetta dolphin safe e a un cambiamento delle tecniche di pesca che ha ridotto la mortalità dei delfini di oltre il novantanove per cento. È uno dei pochi casi in cui una scritta su una scatoletta ha cambiato un oceano.

