Tocororo
Priotelus temnurus
— Da dove viene il nome
Priotelus unisce il greco príōn, «sega», e télos, «estremità»: le penne della coda finiscono con un bordo frastagliato. Temnurus aggiunge la stessa idea da un’altra parola, témnō, «tagliare», e ourá, «coda». Tocororo è il nome cubano, e ripete il suo verso: to-co-ro, to-co-ro.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Trogoni e quetzal
- Habitat
- Foreste umide e secche, boschi di montagna
- Areale
- Endemico di Cuba e dell’Isola della Gioventù
- Dimensioni
- 25–28 cm, 47–75 g
- Dieta
- Fiori, frutti, insetti
- Longevità
- Non nota con precisione
— Caratteristiche
- 01
Ha il capo blu, il petto bianco e il ventre rosso.
- 02
La coda è lunga e tagliata a gradini, con le punte frastagliate.
- 03
Nidifica in vecchie cavità di picchio.
— Particolarità
È l’uccello nazionale di Cuba, e non per caso: blu, bianco e rosso sono i colori della bandiera cubana. La tradizione popolare aggiunge un secondo motivo: si dice che il tocororo non sopravviva in gabbia e che, catturato, si lasci morire, e per questo è diventato un simbolo di libertà. Come tutti i trogoni ha i piedi con due dita in avanti e due all’indietro, ma con una disposizione diversa da quella di pappagalli e picchi, unica dei trogoni.

