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Arca

Succiacapre di Nuttall

Phalaenoptilus nuttallii

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Succiacapre di Nuttall (Phalaenoptilus nuttallii)
Foto: Jan Ebr · CC BY 4.0 · Pagina del file

— Da dove viene il nome

Phalaenoptilus unisce il greco phálaina, «falena», e ptílon, «piuma»: il piumaggio è morbido e screziato come l’ala di una falena notturna. Nuttallii ricorda Thomas Nuttall, il botanico e ornitologo inglese che esplorò il West americano all’inizio dell’Ottocento. Il nome inglese, poorwill, imita il verso che ripete al tramonto.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Succiacapre
Habitat
Macchia arida, deserti rocciosi, praterie con cespugli
Areale
Nord America occidentale fino al Messico centrale
Dimensioni
17–21 cm, 31–58 g
Dieta
Falene, coleotteri e altri insetti notturni
Longevità
Non nota con precisione

— Caratteristiche

  • 01

    È il più piccolo succiacapre del Nord America.

  • 02

    Il suo piumaggio lo rende quasi invisibile fra pietre e foglie secche.

  • 03

    Caccia al crepuscolo con balzi brevi da terra.

— Particolarità

È l’unico uccello di cui sia documentato un vero letargo. Nel dicembre del 1946 il naturalista Edmund Jaeger trovò un succiacapre di Nuttall immobile in una fessura di roccia nel deserto della California: la temperatura del corpo era scesa a circa 18 gradi, il respiro non si percepiva, e l’uccello restò così per settimane. Tornò nella stessa fessura negli inverni successivi. La scoperta sorprese gli scienziati più dei nativi: gli Hopi lo chiamavano già hölchko, «colui che dorme».

Prossima specie

Pinguino di Adelia

→

Pygoscelis adeliae