Succiacapre di Nuttall
Phalaenoptilus nuttallii

— Da dove viene il nome
Phalaenoptilus unisce il greco phálaina, «falena», e ptílon, «piuma»: il piumaggio è morbido e screziato come l’ala di una falena notturna. Nuttallii ricorda Thomas Nuttall, il botanico e ornitologo inglese che esplorò il West americano all’inizio dell’Ottocento. Il nome inglese, poorwill, imita il verso che ripete al tramonto.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Succiacapre
- Habitat
- Macchia arida, deserti rocciosi, praterie con cespugli
- Areale
- Nord America occidentale fino al Messico centrale
- Dimensioni
- 17–21 cm, 31–58 g
- Dieta
- Falene, coleotteri e altri insetti notturni
- Longevità
- Non nota con precisione
— Caratteristiche
- 01
È il più piccolo succiacapre del Nord America.
- 02
Il suo piumaggio lo rende quasi invisibile fra pietre e foglie secche.
- 03
Caccia al crepuscolo con balzi brevi da terra.
— Particolarità
È l’unico uccello di cui sia documentato un vero letargo. Nel dicembre del 1946 il naturalista Edmund Jaeger trovò un succiacapre di Nuttall immobile in una fessura di roccia nel deserto della California: la temperatura del corpo era scesa a circa 18 gradi, il respiro non si percepiva, e l’uccello restò così per settimane. Tornò nella stessa fessura negli inverni successivi. La scoperta sorprese gli scienziati più dei nativi: gli Hopi lo chiamavano già hölchko, «colui che dorme».

