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Arca

Pinguino di Adelia

Pygoscelis adeliae

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pinguino di Adelia (Pygoscelis adeliae)
Fotografia da Wikimedia Commons · Public domain · Pagina del file · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Pygoscelis è greco, pygḗ, «sedere», e skélos, «gamba»: «dalle gambe attaccate al sedere», per le zampe arretrate che lo costringono a stare dritto. Adeliae viene dalla Terra Adelia, il tratto di costa antartica che l’esploratore francese Jules Dumont d’Urville chiamò nel 1840 con il nome della moglie, Adèle.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Pinguini
Habitat
Coste rocciose antartiche libere dal ghiaccio e banchisa
Areale
Tutta la costa del continente antartico e le isole vicine
Dimensioni
70–73 cm, 3,8–8,2 kg
Dieta
Krill soprattutto, pesci, calamari
Longevità
11–20 anni

— Caratteristiche

  • 01

    Ha un anello bianco attorno all’occhio in un capo tutto nero.

  • 02

    Costruisce il nido con i sassi, e ruba volentieri quelli dei vicini.

  • 03

    Per nutrirsi può percorrere a nuoto centinaia di chilometri.

— Particolarità

I sassi sono una ricchezza. Sulla costa antartica le pietre adatte scarseggiano, e un nido rialzato tiene le uova fuori dall’acqua di disgelo: i pinguini se le contendono, se le rubano appena il vicino si distrae, e il maschio le porta alla compagna come un dono. La loro vita di colonia sconvolse George Murray Levick, il medico della spedizione di Scott, che nel 1911 osservò comportamenti sessuali che trovò così inquietanti da annotarli in greco antico perché nessuno li leggesse. Il suo resoconto fu ritrovato e pubblicato solo un secolo dopo.

Prossima specie

Kagu

→

Rhynochetos jubatus