Kagu
Rhynochetos jubatus

— Da dove viene il nome
Rhynochetos unisce il greco rhís, rhinós, «naso», e ochetós, «condotto»: le narici sono coperte da lembi di pelle che nessun altro uccello possiede, forse per non riempirsi di terra mentre fruga nel suolo. Jubatus in latino vuol dire «crestato», per il lungo ciuffo che apre a ventaglio. Kagu è il suo nome nella lingua canaca della Nuova Caledonia.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Uccello sole e kagu
- Habitat
- Foreste umide di montagna e boscaglie
- Areale
- Endemico della Nuova Caledonia
- Dimensioni
- 55 cm, circa 900 g
- Dieta
- Lombrichi, lumache, insetti, piccole lucertole
- Longevità
- Fino a 30 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
Quasi non vola, ma usa le ali per planare e per le parate.
- 02
Il verso, all’alba, somiglia all’abbaiare di un cane.
- 03
È grigio chiaro, quasi bianco, con una cresta che si drizza quando è agitato.
— Particolarità
È l’unico rappresentante della sua famiglia, e il suo parente più stretto vive dall’altra parte del Pacifico: è l’uccello sole delle foreste sudamericane, con cui condivide l’abitudine di spalancare le ali mostrando disegni vistosi. Evoluto su un’isola senza mammiferi predatori, il kagu nidifica a terra e non sa scappare: i cani e i gatti arrivati con l’uomo lo hanno fatto sparire da gran parte della Nuova Caledonia. È il simbolo del paese, e grazie al controllo dei cani nelle aree protette la sua popolazione ha ricominciato a crescere.

